Cos'è davvero questo slicer
La prima volta che apri Cura sembra di entrare nella cabina di un Boeing. Poi capisci che metà della qualità di una stampa nasce proprio lì dentro.
Punti forti reali
- Facile da capire
- Storico e pieno di profili online
- Perfetto per Ender 3 e stampanti entry level
- Community enorme
Gli errori che fanno tutti all'inizio
- Supporti ovunque “per sicurezza” e poi 40 minuti a staccarli col cacciavite.
- Velocità sparate perché la stampante “fa 600mm/s” e poi arriva il ringing da terremoto.
- PLA lasciato aperto una settimana e ci si chiede perché scoppietta.
- Retraction casuale cambiata a caso dopo aver visto un reel su TikTok.
Impostazioni che contano davvero
Layer height, flow e temperatura valgono più di mille upgrade RGB. Il primo layer ti insegna subito una cosa: la stampa 3D non perdona la fretta.
Profili realistici
- PLA: 205°C / bed 60°C / 60-120mm/s realistici
- PETG: 235°C / ventola più bassa / niente fretta
- TPU: lento, diretto e senza accelerazioni folli
Speed tuning
Marketing e realtà sono due mondi diversi. Sopra certe velocità entrano in gioco vibrazioni, ghosting e pareti che sembrano onde.
Calibrazioni
- Temperature tower
- Pressure advance
- Retraction test
- First layer test
- Flow calibration
CLA STL Studio
Prima ancora di aprire lo slicer, io controllo sempre il modello dentro CLA STL Studio.